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Fritz Wotruba

Fritz Wotruba (Vienna, 23 aprile 1907 – Vienna, 28 agosto 1975) è stato uno scultore e pittore austriaco di origine ceco-ungherese. È considerato uno tra i più importanti scultori austriaci del XX secolo. La sua opera è caratterizzata dall’abbandono di ogni componente figurativa a favore dell’astrazione pura attraverso le forme geometriche solide di base.

Durante gli anni trenta Wotruba ebbe modo di fare conoscenza con intellettuali, pittori e letterati, fra i quali si annoverano Elias Canetti, Hermann Broch, Franz Theodor Csokor, Hans Erich Apostel, Herbert Boeckl, Josef Dobrowsky e Georg Merkel, Carry Hauser, Alban Berg, Robert Musil e Franz Ullmann.

Dopo una formazione come incisore di stampe (1921-24), frequentò la classe di scultura della scuola di arti applicate a Vienna (1926-29). Nel 1933 soggiornò per alcuni mesi a Zurigo. Dall’autunno del 1938 fu in esilio in Svizzera. Ebbe numerosi contatti con personalità e artisti influenti, quali Fritz ed Editha Kamm, mecenati di Zugo, Philipp Etter, Georg Reinhart, Jean Rudolf von Salis e Robert Musil. Nel 1940 partecipò alle esposizioni del gruppo degli artisti zughesi indipendenti. Nel 1945 fu chiamato dall’Acc. di belle arti a Vienna. È considerato un importante esponente dell’astrazione geometrica nella scultura e nell’architettura.

Fritz Wotruba, Mensch, verdamme den Krieg (L’uomo maledice la guerra, 1932), memoriale per le vittime della prima guerra mondiale (Belvedere, Vienna)

Fritz Wotruba, Der Denker

Le due linee direttrici dell’opera di Fritz Wotruba sono un interesse costante per la figura umana e la forte valenza architettonica delle sue creazioni plastiche.Il Pensatore del 1948 riassume in sé entrambe questi aspetti e rappresenta uno dei più compiuti esempi della svolta stilistica che si verifica nella sua produzione nel 1946, quando, finita la Seconda Guerra Mondiale, l’artista torna a Vienna dall’esilio in Svizzera e diventa Direttore dell’Accademia di Belle Arti della città. Inizialmente interessato all’incisione, a metà degli anni ’40 Wotruba passa da un approccio più classico, attento all’anatomia, ad una concezione strutturale della figura umana, vista come composizione di blocchi giustapposti, appena sbozzati nella pietra. A tale processo di scomposizione e ricomposizione geometrica è sottoposto Der Denker del 1948, importante tappa di una ricerca che lo conduce a concepire la figura umana come un’opera di architettura.