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Carraretto Lino

Ricerca biografica e bibliografica

a cura di Roberto e Stefano Carraretto.

Lino Carraretto nasce nel 1947 a Casale Sul Sile (TV), città dove vive e lavora.

Artista autodidatta, dipinge per vocazione, seguendo un’intima necessità di espressione emotiva, grafia del profondo dei sensi. Arriva tardi alla pittura, quasi per caso, quando sente la necessità di riempire le spoglie pareti della sua nuova casa, nei primi anni 70. Da studente aveva sempre avuto una naturale dimestichezza col disegno e l’acquerello; per l’occasione torna a dipingere, stavolta all’olio.

Dapprima copiando tutto quanto accendesse il suo interesse: grandi maestri, cartoline, illustrazioni, poi, appropriatosi della tecnica pittorica, esce a dipingere en plen air per partecipare a concorsi estemporanei. I risultati furono subito incoraggianti: pieni consensi dal pubblico e dalla critica più accorta. Inizia a credere al suo lavoro e con impegno organizza la prima personale al Teatro Accademico di Castelfranco Veneto nel 1982. Risalgono allo stesso periodo le prime partecipazioni a rassegne d’arte e le vincite dei primi premi. Successivamente, con pacate meditazioni, i paesaggi inizia a “confezionarli” nello studio, abbinando con fantasia soggetti reali a quelli sognati, per ottenere una preziosa visione lievitata, evocata. Questa intuizione rappresenta per il maestro una svolta decisiva per la sua arte, che si carica così di straordinaria leggerezza.

Tutta la sua pittura verte ad attirare l’attenzione sul nostro paesaggio, così bello e così labile nel tempo, un paesaggio che non abbiamo il tempo di assaporare perche frastornati dal ritmo frenetico della vita odierna. Attraverso la memoria recupera tutto ciò che parla di poesia e che sta pian piano scomparendo: vecchie ville abbandonate, casolari, barconi. La sua immersione nella natura è totale: con atto di fede o, se si preferisce, di coraggio, Carraretto è alla ricerca di un valore non effimero de’’immagine dipinta. Con animo attento è sempre pronto a raccogliere gli umori della realtà in un rapporto diretto della vita e della verità.

Carraretto è ben lontano dalla pittura fatta di gesti o da invenzioni spettacolari per stupire ad ogni costo; la sua pittura è il risultato di una pratica ad imprimere dolcezza, sensazione del tempo, bellezza del creato, fatta con l’animo sincero, che punta direttamente al cuore. Nel 1993 l’incontro con il mercante Francesco Pasini risulta decisivo per la sua carriera artistica.

Con grande soddisfazione, l’artista vede le sue “poesie” diffondersi in tutta Europa. E dal 2004 in tutto il mondo, giacche la International Graphics Collection tedesca lo ha inserito nel catalogo delle affiches d’autore, una pubblicazione a distribuzione universale, un’importante vetrina per i maggiori talenti esistenti.