Gazzera Romano

Gazzera Romano

I fiori di Gazzera e le tavole del
Curtis’s Botanical Magazine

Domani, giovedì 4 febbraio, alle ore 18, presso i locali del Museo regionale di Scienze Naturali, verrà inaugurata la mostra “Fiori d’arte – Romano Gazzera e le tavole del Curtis’s Botanical Magazine”.
Promossa dalla Regione Piemonte e curata da Angelo Mistrangelo, da Rosa Camoletto e da Marina Spini, la mostra unisce la figurazione di Romano Gazzera alle tavole botaniche di William Curtis.
Si tratta di un “corpus” di 40 dipinti che sviluppano il tema dei fiori, sicuramente caro a Gazzera, e di 40 volumi del “Curtis’s Botanical Magazine”, rivista pubblicata in Inghilterra nel 1787 e tuttora edita, di cui la Biblioteca del Museo Regionale di Scienze Naturali possiede, insieme a pochissime altre biblioteche italiane, la collezione completa.
Caratteristica del Curtis’s Botanical Magazine, oltre alla sua continuità nel tempo, è la presenza di 10.000 tavole colorate raffiguranti piante esotiche ed ornamentali di grande impatto visivo. Ogni tavola dipinta a mano è frutto di un felice evento difficilmente ripetibile: l’incontro di un esperto illustratore botanico con una particolare pianta fiorita.
Romano Gazzera, nato a Cirié Canavese il 18 agosto 1906 e morto a Torino il 24 maggio 1985, ha esordito nel 1941 con una personale a Milano. Nel 1949 ha esposto alla Galleria Bucintoro di Venezia insieme a Giorgio De Chirico, mentre l’anno successivo ha ideato i “fiori giganti”: una invenzione del tutto inedita nel panorama dell’arte, che è stata proposta in numerose mostre a carattere nazionale e internazionale (dall’antologica nel Grande Foyer del teatro Regio di Torino, a New York, a Beverly Hills, al Salon Art 9 ’78 di Basilea, dai Musei della Costa Azzurra, al Museo della Chasse et de la Nature e al Palazzo del Comune di Parigi, e al Circolo degli Artisti di Torino in concomitanza dei XV Stati Generali dei Comuni d’Europa).
Un discorso, quello di Gazzera, che si snoda attraverso una rappresentazione percorsa da una luce che esalta i suoi fiori che campeggiano nell’atmosfera, evocano incontri e romantiche sensazioni, trasformano le figure in metafisiche presenze. E, così, una rosa e un “soffione”, un anemone e un’orchidea, costituiscono altrettanti momenti di un “dire” che lega l’artista ai personaggi risolti con una nitida stesura.
Battaglie e ginestre, grandi nuvole e famiglie reali, ninfe e girasoli, cavalieri e camelie, scandiscono l’essenza della visione di Gazzera, la volontà di dare vita a una pittura del tutto personale così come emerge, anche dalla lettura del libro “Una vita per un fiore”, edito da Bolaffi.
E questo limpido naturalismo si traduce in una serie di immagini che appartengono a un tempo di interiori emozioni, di ricordi, di sogni.

I prezzi riportati riguardano solo le opere, tranne dove è specificato cornice compresa nella voce “informazioni aggiuntive”.

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