Crucianelli Arnolfo

Crucianelli Arnolfo

Arnolfo Angelo Crucianelli, nasce in Argentina, a Bahia Blanca il 15 febbraio 1910 da genitori italiani originari di Macerata, città dove trascorse la sua infanzia dopo il rientro in Italia all’età di cinque anni; qui ebbe modo di frequentare l’Istituto d’Arte come allievo dei professori Diamantini e Giarrizzo, iniziando il suo percorso artistico sulla scia dell’attività paterna. Nel 1928 raggiunge Roma per completare gli studi e migliorare la sua preparazione artistica, frequenta negli anni 1930-31 l’Accademia di S. Luca. Nel 1936 espone le sue prime opere presso la Casa d’Arte Bragaglia, entrando così in contatto diretto con pittori dell’ambiente romano come De Chirico, Sironi, De Pisis, Depero, Boccioni, Pannaggi, Guidi e Ferrazzi, con Bartoli, Melli, Modotto, Ruggeri, Mannucci e con poeti e letterati. Sempre in questi anni Crucianelli fa l’importante conoscenza del pittore Biagetti, accademico di S. Luca e della Pontificia Accademia Romana di Archeologia, nonché direttore della Pinacoteca Vaticana, che lo vuole come suo collaboratore nel laboratorio di restauro da lui stesso istituito nel 1921. Crucianelli si lega al fascismo, i motivi sono direttamente dipendenti dalla sua attività, prova ne è la tessera rilasciatagli dal Circolo di Cultura del Sindacato Laziale Fascista degli Artisti, dove figura come pittore. La sua formazione di pittore fornisce i primi elementi per la comprensione dell’attività di restauro a cui si dedica in maniera esclusiva a partire dagli anni Cinquanta proseguendola fino al 1981, lavorando su opere d’arte antiche, in particolare dipinti murali. A coronamento della sua attività, Crucianelli ebbe un riconoscimento ufficiale alla carriera di restauratore da parte dell’Académie d’Architecture che lo premiò conferendogli la Medaille de la Restauration il 25 giugno 1974. Crucianelli spostava a più riprese la sua residenza tra il comune di Macerata e Roma, affezionato al comune marchigiano vi fece ritorno al termine della sua attività romana, nel settembre 1981, insieme alla moglie Sonia Cecchetti (scomparsa nel 1984) e vi rimase fino al momento della sua morte, avvenuta il 22 ottobre 1991.

I prezzi riportati riguardano solo le opere, tranne dove è specificato cornice compresa nella voce “informazioni aggiuntive”.

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