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Guidotti Vincenzo

Vincenzo Guidotti, nel suo studio

Biografia

Vincenzo Guidotti (Montese, 3 marzo 1913 – Venaria Reale, 22maggio 2001) è stato un pittore, Incisore e poeta italiano.

È stato allievo di Giorgio Morandi. Ha operato a Pietra Ligure e ha realizzato, nella sua vita, numerose esposizioni collettive e personali in Italia e all’estero. Dopo un primo periodo figurativo è passato pian piano alla pittura astratta per poi sfociare nella “nuova figurazione” da lui, insieme ad altri artisti, chiamata “nuova figurazione ultrafusionista” fondata nel 1958. Nel 1959 tenne alla Sala Garzanti di Forlì la prima mostra di questa corrente, con presentazione in catalogo del filosofo e letterato Giuseppe Masetti.

Nel 1960 espose le sue opere a Venezia e Savona. Nel 1963 aderirono alla corrente Angelo Prudenziato e Giuse Sissoldo. Il gruppo, nello stesso anno, fu invitato a esporre al Circolo degli artisti di Bologna. Nel 1964 aderirono alla corrente ultrafusionista anche Candido Grosso e Nevio Nalin e il gruppo espose alla Galleria la Riviera di Loano. Il critico d’arte Giuseppe Masetti scriveva: “parliamo di ultrafusionismo. È una dottrina e, innanzitutto, un’arte. Come dottrina è una idea che si articola e si organizza in parti viventi e ha carattere di universalità e di eternità. Nell’ultrafusionismo l’astratto e il figurativo si fondono. Così avremo paesaggi e figure seminascoste da un reticolo. Al di sopra di una stesura di colore, ove vi sono i soggetti, vi è una trama, un reticolo sopra le quali appaiono figure stilizzate, dentro a cerchi e ovali, che rappresentano l’uomo con tutta l’incomunicabilità e la solitudine. Anche se, a volte questi cerchi si sovrappongono e lasciano trasparire il desiderio di comunicazione. Da qui nascono i ricordi: a volte di una chiesa, di una figura, di un paesaggio.”